lunedì 30 marzo 2009

Qualche corso

Segue una segnalazione per chi è interessato a frequentare dei corsi di disegno nell'area di Bolzano.


I corsi non li tengo io, ma si svolgono nello stesso edificio dove insegno fumetto.


Quindi, per chi di Bolzano sente la necessità di frequentare un corso di disegno nell'immediato, segua le indicazioni sui volantini e chiami la segreteria del Centro Studi e Ricerche A. Palladio.

sabato 28 marzo 2009

Misantromorfina su Espoarte #56


Ebbene si, Misantromorfina, ancora prima della sua pubblicazione ha già un suo articolo.
Ok, non proprio completamente su Misantromorfina, ma comunque...


Sul numero 56 di Espoarte (Dicembre 2008 - Gennaio 2009), nella sezione delle rubriche è presente un articolo sui Artisti e Critici che in una maniera o l'altra sono finiti dentro ad un fumetto.
Si inizia con Misantromorfina, dove la parte di uno dei personaggi comprimari (Icaro, il tizio che si disegna in testa mentre parla con le altre persone) è interpretato da Alberto Zanchetta, critico d'arte e mio amico di vecchia data.
Tra i vari menzionati segnalo un Alessandro Baronciani che a menzionato nel suo "Una storia a fumetti" il pittore Gabriele arruzzo.


Per chi volesse leggere l'articolo, l'ho capovolto per agevolare le masse.
Cliccateci sopra e capirete il perchè.

venerdì 27 marzo 2009

DD Laboratorium



Nuova estetica, nuova vita.
Nelle ultime settimane c'erano ben due cose mi frullavano nella testa. Una era una sorta di sensazione di perdita d'identità e l'altra era la voglia di cambiare qualcosa nel blog. Ho unito le cose e ed ecco qua che nasce un concetto nuovo di pacca.

DD Laboratorium.

Un marchio, un logo, un conenitore che gravita attorno alle mie varie iniziative. Il DD Laboratorium conterrà non solo fumetti, ma anche altre espressioni artistiche che spaziano dai murales, ai cadaveri squisiti, dai fotoromanzi, ai corsi.

Sinceramente ho subito un po il vuoto lasciato dall'esperienza di Monipodio!. Quella EMME col PUNTO ESCLAMATIVO sotto la quale organizzavamo ne nostre attività (attività mirate) mi dava una sensazione di sicurezza. Ora non c'è più e i vari componenti del gruppo si stanno muovendo singolarmente e, per quello che mi concerne, ho parecchie cose in ballo. Quindi ho decico di darmi un ulteriore marchio, un logo, una sigla, che da ora si evolverà in qualcosa di più grande. Con calma però.

Il DD Laboratorium (per gli amici: DD LAB), per quest'anno, comprenderà delle iniziative come la creazione di disegni collettivi, massacri squisiti, corsi nuovi, collaborazioni con il teatro, gadget di vario tipo, un gioco di carte e altro ancora.

Armin.

lunedì 23 marzo 2009

Vecchietti Trinchetti 001

Ho avuto sin da sempre un innata passione per le strip.
Sono cresciuto leggendo e rileggendo i primi 6 anni di Linus di mio padre. A 17 anni sognavo di fare il disegnatore di striscie.

In questi ultimi 6 anni ci ho provato ben 3 volte:
1- 282 vignette de LA FINE
2- 24 strip di GIAST (il signore delle unghie) (© di Tram)
3- 15 strip de i VECCHIETTI TRINCHETTI (60 sceneggiate)

Ho deciso di pubblicare le strip dei Vecchietti Trinchetti (e successivamente ripubblicare quelle di Giast).



Introduzione ai personaggi:
Gion
: vecchietto classico abbastanza maltenuto. Ha una figlia e qualche nipote. Fa il pensionato e critica i cantieri.
Gianni: vecchietto arzillo con ancora tanta vitalità. Gli piacciono i maschi e non nasconde la sua omosessualità. E' ancora molto curioso e fa tanti lavoretti.

venerdì 20 marzo 2009

Il disegno bello



Fantadialoghi dai corsi (sesta puntata):

"Armin, mi fai un disgno bello?"
"Perchè?"
"Così lo copio."
"Allora no."
"Dai, fammi un disegno bello!"
"Bello?"
"Si."
"Sei sicuro? Sai, di solito faccio disgni brutti. Non mi piace fare felice le persone che vedono i miei disegni. Quindi lo faccio apposta. Faccio talmente tanti di disegni brutti che non so più cosa sia un disegno bello."
"Beh, lascia perdere... Non fa niente..."
"Ok, ok, ok... Toh, prendi questo (vedi immagine sopra)."
"E' veramente brutto!"
"Io che t'avevo detto?"
"..."
"O questo o niente."
"Sei cattivo."
"Si."

PS: data la mia segreta passione per i dialoghi ho fatto una nuova etichetta: Dialoghi Deformati.

giovedì 19 marzo 2009

mercoledì 18 marzo 2009

Misantromorfina (passaggi essenziali)

Per la gioia di alcuni, torno a postare con più frequenza.
Oggi propongo qualche passaggio (essenziale) per la creazione di una vignetta di Misantromorfina.

Storyboard:

Step 1: lo storyboard è un fatto personale. Vale per tutti i disegnatore. Si presenta come una sorta di codice cifrato capibile al 100% da chi l'ha fatto. La bibbia di un progetto. Noterete che l'inquadratura della vignetta è differente da quella finale. Il personaggio è ancora velato. Non volevo far svelare la sua identità nella vignetta successiva, ma alla fine ho optato per questa, dato che le sue dimensioni erano più grandi. Facendo così ho aumentato l'impatto del personaggio sul lettore.

Poser:

Step 2: ho messo in posa l'attore (che in questo caso sarei io) nella location predestinata. Solitamente preferisco la luce naturale, ma in questo caso ho dovuto farmi aiutare dalla luve artificiale del luogo stesso. Evito di usare i flash, storpiano troppo le ombre e le fonti di luce. I flash vanno bene per delle ombre emozionali. In questo caso, di emozionale non c'è molto. Il personaggio ha appena fatto una piccola cattiva azione e se la ridacchia sotto i baffi (o la maschera).

Chine:

Step 3: dalla fotografia di riferimento disegno le matite essenziali. Successivamente inchiostro cercando di cogliere bene le varie fonti di luce, modificando dettagli dell'ambiente per coerenza narrativa e di aumentare le masse di neri per fondere sfondo e personaggio in primo piano. Cambio nuovamente il taglio dell'inquadratura e cerco di placare la mia propensione al tratteggio compulsivo, cosa che non sempre mi riesce.

Colore:

Step 4: una volta scansionata, monto la vignetta sulla tavola predestinata. Non esistono più tavole intere nel mio repertorio di originali. Ogni striscia di questo fumetto è disegnata separatamente. A volte disegno di vignetta in vignetta. Il colore è stato dato con PS e tavoletta grafica. Le zone che alla fine sono rimaste bianche sono poche. Il risultato mi garba. Esalta la luce.

martedì 17 marzo 2009

Acrobazie aeree a Bolzano (a carnevale)







Era carnevale e come ogni anno, non me ne ero accorto.
Quella mattina ero uscito a fare la spesa e mi ero accorto che la gente per strada era vestita in maniera più stupida del solito, ma questo non aveva attirato abbastanza l'attenzione per accorgermi del giorno particolare. Il supermercato era chiuso e mi ero arrabbiato tanto. Mi ero interrogato sul perchè, ma poi i miei pensieri sono stati incalanati nell'organizzazione lavorativo del pomeriggio.

Rientro in casa, mi metto al tavolo da disegno e mi scordo di pranzare. Dopo 3-4 ore di disegno sento un aereo volate basso. Nulla di nuovo, sento sempre gli aerei volare veso l'aereoporto (si, Bolzano ha un aereoporto). Poi sento nuovamente un aereo. Poi di nuovo. Poi mi accorgo che c'è qualcosa che non va. Senza controllare dalla finestra della stanza prendo la macchina fotografica e i fiondo alla finestra del bagno, finestra che mi permettere bene il cielo.
Guardo in alto e vedo questo aereo che fa le acrobazie.
CLIC! CLIC!

Peccato che le nuvole non permettevano di vedere il fumeo bianco (si, a Bolzano abbiamo anche il bianco).

3 giorni dopo mi sono accorto di essermi perso il carnevale.
Di nuovo.

lunedì 16 marzo 2009

Sleeping Dead (storyboard)



Ecco a voi lo storyboard di Sleeping Dead, una storia breve fatta per i tipi svizzero/berlinesi di Milk&Wodka. Il tema di quest'ultima antologia è La Morte.
Io l'ho vista depressa e rassegnata all'ingrato destino... proprio come una persona qualsiasi che si pone davanti alla Morte stessa.

L'uscita dell'antologia è prevista per questo Aprile.

Per qualche piccola anteprima cliccate QUI e QUI.

venerdì 13 marzo 2009

50.000 piccioni



Mentre sto scrivendo noto che ho superato un piccolo traguardo... non io, ma il blog (entità autonoma). Il muro delle 50.000 visite si è infranto.
C'è soddisfazione.

I piccioni obesi col colesterolo alto e con evidenti problemi cardiovascolari sono uno dei miei soliti parti mentali. Sto seguendo un nuovo (e contemporaneamente vecchio) metodo di documentazione delle idee. Molto semplice. Appunto tutto quello che mi viene in mente nel mio librone.
Bella novità mi direte.
Ah beh... l'ho sempre fatto, ma questa volta lo faccio SEMPRE per davvero.
In modo ossessivo.
Come piace a me.

Ossessivo, metodico, costante.

mercoledì 11 marzo 2009

Bolzanocomics 2009



Copio ed incollo (per comodità e ci aggiungo qualche modifica) ciò che ha scritto Hannes nel suo blog, dato che ci comprende:

Ci sono un sacco di concorsi di fumetto in giro. concorsi per professionisti, per esordienti, per storie brevi e per progetti lunghi.

Questo però è diverso.
Non sono perché ci siamo dentro Hannes, Andrea, Sara, Alice, Elisabeth ed io nell’organizzazione, ma soprattutto perché è rivolto esclusivamente a fumetti senza parole (che sono una cosa molto bella) e perché è internazionale!
Potete mandare storie da 1 a 16 tavole e ci sono anche dei premi allettanti… e se vincete potete pure venirci a trovare qui a Bolzano (ovviamente anche se non ci vince).

Per saperne di più dai un’occhiata al sito ufficiale: www.bolzanocomics.it

Il concorso è ospitato all'interno di un evento più ampio: Il Bolzano ShortFilmFestival (alla sua 41° edizione).

Partecipate al concorso ragazzi!
Diffondete questa notizia e mi fate felice!

Terrò aggiornate le news del concorso anche su questo blog.

lunedì 9 marzo 2009

Stetches from the Hell






Ultimamente non aggiorno il blog in maniera ossessiva.
Sto sfornando materiale come un matto, ma, per scaramanzia, per un effetto climax particolare, non vorrei mostrare ancora l'operato.

Ma (si, c'è sempre un "MA") ho un po di altri disegno che albergano il mio attuale sketchbook.
Eccole.

lunedì 2 marzo 2009

Steven Formasickpyzwi


(Che Frusto!'s World)

Steven Formasickpyzwi:

tra tutte le persone che dubitavano del suo ritorno, ne ricordiamo uno in particolare: Steven Formasickpyzwi. Uomo di una certa stazza e di un certo spessore era visibile da ben due chilometri di distanza. Meritevole di essere grasso non era una persona felice, dato che non riusciva a pronunciare la prima parte del suo enigmatico cognome: Formasickpyzwi.
"Ma da che paese vieni?"
"Non lo sai?!"
"No, non riesco ad immaginarmelo."
"Sei sicuro?"
"Si certo."
"Ma lo hai comperato il latte?"
"Ho fatto di meglio. Ho ucciso una mucca."
"Bravo."
"Grazie."
Steven Formasickpyzwi odora di omicidio maculato.